Cosa vedere a Mazara del Vallo · Sicilia occidentale
Erice da Mazara del Vallo
Funivia, borgo medievale, dolci, Trapani e qualche idea diversa dal solito.
Erice è una di quelle gite che da Mazara vale la pena fare almeno una volta. Ma non la farei come una semplice visita al borgo.
Decidi in venti secondi
Da Mazara: cosa scegliere?
Se avete una giornata intera, potete costruirla molto meglio di una semplice visita: salire in funivia, passeggiare a Erice, scendere verso Trapani, mangiare qualcosa, oppure aggiungere un’esperienza nella natura.
Tre modi per fare Erice
Erice classica
Funivia → borgo → Castello di Venere → Balio → genovese → rientro
Perfetta per la prima volta.
Erice + Trapani
Funivia → Erice → pranzo → Trapani → porto → tramonto
La nostra scelta per una giornata intera.
Erice + Belìce
Erice → Santa Ninfa → Partanna → Acque Calde / Terme
Per chi ha già visto la costa e vuole qualcosa di diverso.
La funivia: il modo più bello per arrivare a Erice
Se venite in macchina da Mazara, valuterei seriamente di lasciare l’auto alla stazione di valle della Funivia Trapani-Erice.
Il viaggio dura circa 10 minuti e durante la salita avete davanti Trapani, la costa e, quando il cielo è limpido, le Egadi. La funivia arriva direttamente a Erice Vetta.
È anche una soluzione pratica: la stazione di valle dispone di parcheggi dedicati e le cabine sono predisposte anche per il trasporto delle biciclette.
Tip locale: se la giornata è limpida, la salita in funivia è già parte dell’escursione. Non consideratela soltanto un mezzo per arrivare in cima.
Erice Vetta
Una volta arrivati, lasciate perdere la macchina. Camminate.
Erice è fatta per essere percorsa lentamente: vicoli in pietra, piccole piazze, chiese, cortili e scorci che si aprono improvvisamente verso il mare.
Le tappe classiche sono:
Ma non serve trasformare la visita in una caccia ai monumenti. Il bello è il percorso.
La cosa da mangiare a Erice: la genovese
Qui bisogna fermarsi. La genovese ericina è uno dei dolci simbolo del paese: pasta frolla e crema, normalmente servita anche tiepida.
E qui c’è una storia interessante, perché la tradizione della pasticceria ericina è strettamente legata alle ricette conventuali. Una delle figure più conosciute è Maria Grammatico, che imparò le tecniche dolciarie durante gli anni trascorsi nel convento di San Carlo e successivamente costruì la propria attività.
Non cercate necessariamente «il miglior dolce di Erice». Entrate in una pasticceria che vi ispira e provate una genovese appena fatta.
E se volete confrontare: genovese, pasta di mandorle, mustazzoli ericini, cassatelle, dolci di badia. Avete materiale per una piccola degustazione tutta vostra.
Una deviazione, se amate i cannoli
Bar Erice, a Napola
In Via Milano 295, fuori dal centro storico. È noto soprattutto per cannoli, graffe, genovesi e pasticceria siciliana.
Se siete fanatici dei cannoli e avete la macchina, potete fare una deviazione a Napola. Non è una tappa obbligatoria di Erice, ma è uno di quegli indirizzi che vale la pena conoscere.
Se vi piace l’avventura: Parco Avventura Erice
È una cosa reale e interessante, soprattutto per famiglie, ragazzi e adulti che non vogliono fare soltanto borghi e chiese.
Si trova nella pineta del Parco di Martogna, a pochi minuti da Trapani. Ci sono percorsi acrobatici sugli alberi con diversi livelli di difficoltà — Mini Junior, Verde 1, Verde 2, Blu e Rosso — per un totale di 46 elementi.
Non è necessario essere sportivi professionisti: sono percorsi ludico-sportivi seguiti dagli istruttori.
Nota pratica: nel 2026 il parco indica prenotazione obbligatoria e orari stagionali, quindi controllate prima di partire.
Erice + Trapani: una combinazione molto facile
Se non volete tornare direttamente a Mazara, potete fare: Mazara → funivia → Erice → Trapani → Mazara.
È probabilmente la combinazione che consiglierei a chi ha una giornata intera. Dopo Erice scendete verso Trapani e fate una passeggiata nel centro storico. Non serve vedere tutto.
E poi qualcosa da mangiare. Trapani è anche un ottimo punto per partire verso le Egadi, quindi se state organizzando più giorni in zona potete approfittarne per capire la città senza dedicarle necessariamente una giornata intera.
Una variante ancora più bella: Erice in funivia, Trapani al tramonto
Se partite presto da Mazara:
Questa è una giornata piena ma non folle.
E se avete già visto Erice?
Non tutti vogliono visitare per la seconda volta lo stesso borgo. In questo caso potete spostarvi verso l’interno.
Santa Ninfa
Interessante soprattutto se vi piace la natura e volete vedere un’altra Sicilia rispetto alla costa. La Riserva Naturale Integrale Grotta di Santa Ninfa protegge un ambiente carsico legato alle acque del territorio, con grotte e percorsi naturalistici. Potete abbinarla alla zona del Belìce e continuare verso Partanna.
Partanna e il Belìce
Una zona che consiglierei soprattutto a chi viaggia molto e non vuole fare la solita Sicilia da cartolina. Partanna, Santa Ninfa, Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Montevago raccontano una Sicilia completamente diversa. Qui entra in gioco il terremoto del Belìce del 1968, la ricostruzione e l’arte contemporanea che ha trasformato alcuni paesi in veri e propri luoghi di sperimentazione.
Terme Acqua Pia
Se volete trasformare una giornata culturale in una giornata di relax, potete continuare verso Montevago, in località Acque Calde. Qui si trovano le Terme Acqua Pia, struttura termale con acqua termale e servizi wellness.
Erice se volete il borgo. Santa Ninfa se volete natura. Acqua Pia se volete staccare.
E per chi ama i cavalli?
Nella zona di Trapani ed Erice vengono organizzate escursioni a cavallo su percorsi rurali e panoramici; esistono anche itinerari che salgono verso Erice attraverso vecchie trazzere e percorsi lontani dalle strade principali.
Volete fare un’escursione a cavallo? Chiedeteci: possiamo indicarvi le attività disponibili in base al periodo e al livello di esperienza.
Google Maps utili
- Funivia Trapani–Erice
- Erice Vetta
- Parco Avventura Erice
- Trapani centro storico
- Santa Ninfa
- Partanna
- Terme Acqua Pia
- Bar Erice – Napola
Prima di partire: meteo, vento, orari della funivia e aperture stagionali cambiano. Vale la pena controllare la mattina stessa.
Non sapete quale versione scegliere?
Chiedetecelo. In base al tempo che avete, alla stagione e a chi viaggia con voi vi diciamo quale versione faremmo noi.